Nato a Bamako (Mali), Baba Sissoko è Maestro indiscusso del Tamani (talking drum) che ha imparato a suonare durante la sua infanzia (grazie agli insegnamenti di suo nonno Djeli Baba Sissoko) e dal quale estrae con una naturalezza sbalorditiva tutte le note con un solo gesto.
Eccelso polistrumentista suona anche lo ngoni, il kamalengoni, la chitarra, il balaphon, la calebasse,  l’Hang e…  canta con una voce calda e suadente!
Originario di una grande dinastia di griots del Mali, il cui ruolo nella tradizione è quello di riconciliare i cuori e gli animi, è stato il primo ad introdurre il suono del tamani nella musica moderna maliana. Nelle composizioni musicali di Baba Sissoko, grande influenza ha l’ Amadran, che è una ripetitiva ed ipnotica struttura musicale  tipica del Mali dalla quale, secondo il parere di numerosi ricercatori, ebbe origine il blues.
Il suo stile è estremamente originale: Baba ama integrare alle melodie ed ai ritmi propri della tradizione musicale del Mali (Bambara, Peul, Mandinghi e Sonrai), le sonoritè del jazz e del blues, creando personalissimi effetti sonori e nuovi orizzonti pieni di colore e vitalità, in cui il ritmo si impone secondo una totale libertà espressiva.
Questo è possibile anche grazie alle sue numerosissime esperienze con musicisti provenienti da contesti e culture musicali completamente diverse dalle sue. La sua capacità di suonare una vasta gamma di strumenti e la sua estrema sensibilità verso gli altri generi ed altre espressioni musicali, lo hanno portato a collaborare con moltissimi musicisti di fama internazionale sui palchi di tutti i continenti, duettando con gli artisti più vari, da Dee Dee Bridgewater a Gegè Telesforo, da Omara Portundo a Roberto Fonseca, da Simon Phillips a Enzo Avitabile, da Fatoumata Diawara a Rokia Traorè, solo per citarne alcuni.
Negli ultimi lavori Baba si è divertito a collaborare con Luca Sapio (nell’album “Three Gees”), ospitando Corey Harris (Grammy winner, protagonista del notissimo documentario “Dal Mali al Mississippi” diretto da Martin Scorsese) e con DJ Khalab, nell’album “Khalab & Baba”, uscito a ottobre 2015, con un brano del quale (“Tata”) ha vinto il premio Track of the Year all’edizione 2016 dei Gilles Peterson Worldwide Awards, cerimonia annuale organizzata dal DJ della BBC Gilles Peterson.
In una recente intervista su Rockit.it, Baba spiega il suo pensiero sulla musica: “…la mia musica non è solo una cosa mia, per me, ma è di tutti. Io credo che l’unica cosa vera che rimanga su questa terra sia la musica. La musica per me è una cosa importantissima, perché chi capisce la musica, capisce il valore delle cose che fa, capisce il valore dell’amore. … Io sono innamorato della musica, mi piace, senza musica io non posso vivere, questo l’ho imparato negli anni. Per questo per me la musica è pace.”

Negli ultimi anni, fedele alla sua “mission” di Griot, ha iniziato la formazione musicale di sua figlia Djana Sissoko, integrandola, grazie alla sua splendida voce, in diversi progetti musicali. Djana Sissoko, infatti, è presente nei lavori discografici di Baba Sissoko dal 2013, anno in cui è stato pubblicato l’album “Tchiwara” e, in seguito, nel 2015  ha preso parte anche al disco dal titolo “Three Gees – Tre Generazioni”, registrato con suo padre e sua nonna.

Il 18 ottobre 2016 è stato pubblicato l’album “Djelibit“(prodotto da XXXV Label e IRMA Records),  progetto musicale che unisce Baba Sissoko e Nicodemo con la collaborazione delle Lilies On Mars, esaltando la sua capacità di fondere linguaggi diversi, spingendosi fino ai confini con la musica elettronica.

Mentre, è prossima l’uscita del disco”Mediterranean Blues“, dove ancora una volta Baba Sissoko pone al centro il mar Mediterraneo come luogo che ha sempre favorito lo scambio tra culture, popoli e tradizioni diverse, che si ritrovano in questo caso anche sul palco con musicisti provenienti da Mali, Camerun e Italia del Sud. Questo disco è la registrazione live di un concerto  a San Piero Patti (ME) nell’ambito del Festival “Blue Notes nel Borgo 2015”, e i brani suonati raccontano una storia secondo lo stile proprio delle origini culturali e musicali Maliane: l’“Amadran”, conosciuto ai più come “Blues”!

Dal vivo si esibisce con varie formazioni, che caratterizzano il suo essere poliedrico attraverso un processo creativo sublime tra innovazione e tradizione.

Progetti e formazioni:
Baba Sissoko Solo

SET UP:  live 1 elemento – TRAVELLING CREW: 2 persone

Baba Sissoko & Djana Sissoko
SET UP:  live 2 elementi – TRAVELLING CREW: 3 persone

Baba Sissoko Three Gees
SET UP:  live 5 elementi – TRAVELLING CREW: 6 persone

Baba Sissoko Mediterranean Blues
SET UP:  live 5 elementi – TRAVELLING CREW: 6 persone

Baba Sissoko & Taman Kan

SET UP:  live 5 elementi – TRAVELLING CREW: 6 persone

Baba Sissoko + Nicodemo feat. Lilies on Mars
SET UP:  live 5 elementi – TRAVELLING CREW: 6 persone

MaLithuanie
SET UP:  live 5 elementi – TRAVELLING CREW: 6 persone

Baba Sissoko et sa maman
SET UP:  live 4 elementi – TRAVELLING CREW: 5 persone

Le date del 2017:
Baba Sissoko Mediterranean Blues
_Lunedì 24 Aprile @ Vibra_Modena