La Veleggiata Poetica tra Ponza, Palmarola e Zannone alla scoperta della vera essenza delle isole pontine è diventata una di quelle attività dal grande valore naturalistico e culturale per l’APS Exotique, tra baie meravigliose, natura incontaminata, incontri inaspettati e versi bagnati dal mare. Quattro giorni di pura poesia a bordo di Fortuna, uno scafo di 16 mt del 1987 disegnato da Carlo Sciarelli.

Il programma è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Ponza con l’intento di valorizzare gli aspetti storico culturali e naturalistici più rilevanti che caratterizzano le isole ponziane, secondo una narrazione trasversale e multidisciplinare fuori dagli schemi ordinari.

Per sapere come salpare con noi o partecipare alle singole iniziative:
+39.329.8424810 – info@exotique.it
Posti limitati| Prenotazione obbligatoria
Imbarco ore 9 del venerdì dal porto di San Felice Circeo (o Terracina)/sbarco entro le ore 20 di domenica presso lo stesso porto

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Programma*
26/06/2026 Palmarola e Ponzaore 9:00 | Imbarco dal porto del Circeo (o Terracina) e arrivo a Palmarola nella tarda mattinata per esplorare le baie e i fondali cristallini dell’isola
ore 20:00 | Tramonto e cena a bordo, notte in rada a Palmarola sotto le stelle

Il venerdì 26 giugno si parte dal porto di San Felice Circeo a vele spiegate verso Palmarola, e le sue acque cristalline dove immergersi muniti di maschera e tubo. Una volta sbarcati sulla spiaggia del famoso ristorante “ O’Francese” ci avventureremo tra le grotte scavate nel tufo, le caratteristiche casette dei pescatori ponzesi, circondati da una Natura Selvaggia perfettamente rappresentata dalle cime aspre dei Monti Guarneri, Tramontana e Radica. Immancabile la tappa alla cappella dedicata a Sin Silverio, in memoria del papa originario di Frosinone in esilio a Ponza dopo appena 1 anno di pontificato, da cui si gode di una vista mozzafiato sul resto dell’Isola. La notte in rada sotto le stelle a Palamarola è quanto di più affascinante e suggestivo si possa desiderare in mezzo al mare…

27/06/2026 Ponza
ore 10:00 | Veleggiata verso Ponza alla scoperta delle baie dell’isola tra fondali dai colori cangianti e zone incontaminate
ore 17:00 | Passeggiata Poetica a Punta Fieno e tramonto tra i vigneti di Biancolella
ore 20:00 | Tramonto e cena a bordo, notte in rada a Ponza

Il sabato 27 giugno opo aver esplorato tra i punti più belli di Pamarola tra le Cattedrali e i Faraglioni del Mezzogiorno, meta ideale per un lungo bagno, andremo a caccia del vento per issare le vele verso Ponza. Sbarcati in porto, ci addentreremo tra vicoli e scorci di una bellezza fuori dal comune per la nostra Passeggiata Poetica a Punta Fieno, lungo uno dei sentieri più suggestivi dell’isola che sale verso la cima del Monte Guardia per poi scendere verso la vallata del Fieno tra cantine e filari di vite di Biancolella, antico vitigno ischitano trapiantato a Ponza da ormai 3 secoli. In questi vigneti a picco sul mare, il paesaggio è rimasto quello di un tempo, con il suo fascino irresistibile custode di memorie e saperi antichi. In questo angolo di paradiso molleremo l’ancora per la seconda notte in rada sotto le stelle.

28/06/2026 Ponza
ore 10:00 | Veleggiata tra le baie dell’isola
ore 17:00 | Passeggiata Poetica da Cala dell’Acqua a Punta Incenso in compagnia della biologa e guida naturalistica Katharina Herta Urach
ore 19:00 | Tramonto e cena a bordo, notte in rada sotto le stelle

La domenica 28 giugno, dopo una mattina tra una baia e l’altra di quella che viene definita una delle più belle isole del mediterraneo, nel tardo pomeriggio approderemo a Cala dell’Acqua dove troveremo ad accoglierci la biologa e guida naturalistica Katharina Herta Urach, che innamoratasi dell’isola in un viaggio nel 2014, non è più andata via fino a diventare un punto di riferimento per chi voglia osservare le isole ponziane anche dal punto di vista scientifico. Herta ci guiderà fino a Punta Incenso, da un punto di vista ideale per comprendere la vecchia e la nuova vita degli isolani della frazione di Le Forna, la parte dell’isola più abitata dai ponzesi. In questa zona meno di 100 anni fa si concentrava l’estrazione mineraria della bentonite, attività che ha segnato la vita degli abitanti di Le Forna. Che cos’è la bentonite? Come si svolgeva il lavoro? Cosa si può scoprire ancora oggi in loco?

Queste le domande a cui daremo risposta prima di proseguire la passeggiata verso la parte settentrionale dell’isola – Punta Incenso. Un viaggio nel tempo, dall’ex area industriale dell’isola fino agli orti dei ponzesi, tra le piante profumate della macchia mediterranea.

20/06/2026 Zannone
ore 10:00 – Escursione guidata a Zannone e visita ad uno degli ambienti del Parco Nazionale del Circeo;
ore 15:00 – Veleggiata verso il Circeo dove approderemo entro le 20.

Il lunedì 29 giugno, giorno dei patroni di roma San Pietro e Paolo, sarà la volta di Zannone, entrata a far parte del Parco Nazionale del Circeo nel 1979 ed oggi uno dei 5 ambienti tipici dell’area protetta, a tutela integrale e totalmente disabitata. La attraverseremo risalendo la sua fitta Foresta di Lecci, fino a scendere sul versante opposto immersi in una vegetazione mediterranea rigogliosa e ben conservata, dove spicca il profumo del Cisto. Tra le tappe del cammino, i resti del convento di Santo Spirito, fondato dai frati benedettini-cistercensi dove troneggia il busto del patrono dell’isola San Silverio.

Nel pomeriggio isseremo le vele per far rientro al Porto del Circeo entro il tramonto.

*Il programma potrebbe subire variazioni in base alle condizione del mare e del tempo.
** Le singole attività a terra sono rivolte a chiunque voglia partecipare, prenotandosi ai numeri indicati.

*** L’imbarco e lo sbarco potranno essere dal porto del Circeo o da Terracina in base alle condizione del mare, e alla soluzione ideale preferibile.

Le Veleggiate Poetiche nascono nel 2020 come declinazione a mare delle ormai popolari Passeggiate Poetiche, mantenendone inalterato lo spirito e l’approccio immersivo ed emozionale nel conoscere un territorio, ma in questo caso veleggiando avventurosamente da un approdo all’altro, come facevano un tempo gli esploratori a bordo del mezzo più antico per raggiungere luoghi lontani: la barca a vela.

La Veleggiata Poetica non è una “semplice” veleggiata, ma una modalità di esplorazione animata da una serie di attività che si susseguono ad un ritmo lento ma regolare, tra una lettura, un racconto, un concerto, un incontro con artigiani e produttori locali virtuosi, una visita guidata in un sito storico-archeologico o un escursione nella Natura Selvaggia. E’ un incrocio di destini. Un inno alla socialità.

Una combinazione armoniosa di elementi che rende ogni Veleggiata Poetica un esperienza unica e rara, in cui il comune denominatore è la stimolante curiosità che anima ogni viaggio, oltre al desiderio di condividere un tempo lento e nuove storie.

Fortuna – La barca a vela

Fortuna è uno Sciarrelli 52 – 110 progetto dell’Architetto del Mare Carlo Sciarrelli, acquistata a Lubecca sul Mar Baltico nella fine del 2013 dal lupo di mare e intrepido Comandante della nostra Veleggiata Michelangelo Minelli. In un cantiere di Lubecca, il cui porto è tra i più importanti della Germania, ha subito una prima fase dei lavori di reatauro, poi Michelangelo sfidando i Mari del Nord in una lunga navigazione avventurosa in solitaria nell’ottobre del 2014 l’ha portata dopo 2 mesi e mezzo di navigazione unicamente a vela nella sua Terracina. In un cantiere al porto di Terracina sono stati conclusi i lavori di restauro con passione e dedizione dallo stesso Comandante durante 7 lunghi inverni e nel giugno 2021 è ritornata a toccare acqua. Ogni singolo pezzo della barca è stato realizzato a mano, con l’abile arte della carpenteria e una minuziosa attenzione per ogni singolo dettaglio, oltre che una dose massiccia di creatività ed inventiva. Non poteva che essere Fortuna la barca a vela della nostra prima Veleggiata Poetica alle Isole Pontine!

“Una barca è bella quando esprime al massimo le qualità del suo tipo. C’è bellezza nello yacht a vela, c’è bellezza in un peschereccio, c’è bellezza in un motoscafo o in una nave mercantile.” − Carlo Sciarrelli, Lo Yacht: origine ed evoluzione del veliero da diporto

Per sapere come salpare con noi o partecipare alle singole iniziative:
+39.329.8424810 – info@exotique.it
Posti limitati| Prenotazione obbligatoria
Imbarco ore 9 del venerdì dal porto di San Felice Circeo (o Terracina)/sbarco entro le ore 20 di domenica presso lo stesso porto