The Mighty Mocambos e le loro tante reincarnazioni hanno pubblicato dozzine di 45 giri e diversi album sulla loro etichetta Mocambo Records, e su altre etichette come Kay Dee, Truth & Soul, Tramp, Légère e Favorite, per citarne solo alcune.
Hanno collaborato con legende della musica come Afrika Bambaataa, Lee Fields, Ice-T, Charlie Funk, Peter Thomas, Kenny Dope. Hanno lanciato nuovi talenti come Gizelle Smith e Caroline Lacaze. Hanno portato le percussioni Caraibiche nei funk clubs con il loro alter ego Bacao Rhythm & Steel Band, e hanno suonato in ogni angolo del mondo conosciuto per una buona parte degli ultimi anni. Lo stile unico ed un suono riconoscibile sono il loro marchio di fabbrica amato da follower, fan e critici che li rende distinguibili da mere copie delle band del passato e dall’inflazionato plastic soul contemporaneo. The Mighty Mocambos continuano a diffondere la loro visione del funk con una sezione fiati infuocata, chitarre soulfull, batteria e percussioni trainanti insieme a linee di basso potenti, il tutto condito da un pizzico di stravaganza. Quando non producono dischi per una delle loro molteplici incarnazioni e collaborazioni, la band è perennemente in tour. Chiunque abbia assistito ad un loro concerto può testimoniare la musicalità, passione, energia, humour e gioia che la band ama trasmettere al pubblico.

Background
Quello che iniziò come una “semplice” prima registrazione deep-funk fedele alla cultura del vinile è cresciuta fino a diventare la loro personale opera d’arte. Fu così che con il lancio del loro studio di produzione e dell’etichetta Mocambo Records nel 2006 le cose iniziarono a funzionare. Oltre alle proprie produzioni, la Mocambo divenne un punto di riferimento per la pubblicazione di 45 giri dei migliori gruppi della scena funk contemporanea, così some una library per tesori funk andati perduti nel tempo. The Mighty Mocambos non si sono mai limitati unicamente alla loro etichetta. La loro reinterpretazione del classico dei Furious Five “The Message”, pubblicato sotto uno pseudonimo su un oscura etichetta fantasy senza una vera e propria distribuzione, fu ripresa e remixata dal leggendario produttore plurinominato ai Grammy Kenny Dope (Masters at Work, Bucketheads). Il loro primo singolo con la cantante funk Gizelle Smith, “Working Woman”, divenne un successo passato nei club dai migliori djs funk & soul in ogni angolo del mondo. Inizialmente pubblicato su un etichetta finlandese, fu remixato poi da Kenny Dope e ri-pubblicato sulla Kay Dee Records.

Discografia
Dopo aver riscosso un bell’apprezzamento con le loro produzioni in 45giri, la band fece un passo in avanti con l’album “This Is Gizelle Smith & the Mighty Mocambos”  nel 2009. L’album ricevette recensioni entusiaste, tanti passaggi radiofonici e tante copie fisiche vendute. Ne seguì un tour attraverso tutta l’Europa da Marsiglia ad Oslo, concerti in festival di tutto rispetto come The Printemp a Bourges in Francia e radio show case alla BBC e Radio Nova.
Con l’album successivo “The Future Is Here” (Mocambo Rec.-2011), la band esplora nuovi suoni con collaborazioni illustri come Afrika Bambaataa, Charlie Funk, la cantante francese Caroline Lacaze e la regina tedesca del rare groove Su Kramer, manifestando lo stile puramente funk e rifinendo l’inconfondibile suono strumentale con cui si era guadagnata una grande reputazione internazionale. All’uscita dell’album è seguito un lungo tour internazionale, tra cui una leggendaria performance con Afrika Bambaataa al Reeperbahn Festival di Amburgo, il concerto in apertura a Lee Fields, e apparizioni come headliner in club rinomati come il Paradiso di Amterdam, l’Islington Assembly Hall a Londra, il Bellevilloise di Parigi, il Tempo Club in Madrid, e il club culto “di casa” Mojo Club ad Amburgo.
Dopo aver prodotto il debut album della cantante soul francese Caroline Lacaze “En Rout” (Mocambo Rec.-2013), in cui la band ha rimodellato il suo tipico suono con un mix di French Beat e soul psychedelic Rock, i nostri tornano in studio per registrare il loro primo album con lo pseudonimo di “Bacao Rhythm & Steel Band”. La loro reinterpretazione del pezzo di 50 Cent “P.I.M.P.” è diventato un brano culto fino ad essere spesso confuso con la versione originale. L’approccio della band nell’ampliare i confini del funk fino ai suoini Caraibici, attrasse l’attenzione dell’etichetta di Brooklyn Big Crown, con cui la Bacao Rhythm & Steel Band firmò per altri 2 album “55” e “The Serpent’s Mouth”, un mix esplosivo di funk e versioni cover di brani hip hop, come pezzi originali che testimoniano l’assoluta unicità della band nella scena musicale funk di oggi.
Il terzo album dei Mighty Mocambos “Showdown” (Mocambo Rec.-2015) è un’altra pietra miliare nella loro prolifica carriera che li consacra come uno dei gruppi strumentali funk più riconosciuti a livello globale. Pur mantenendo il loro organico approccio di registrazione dal vivo su nastro, la band approda a territori musicali meno ovvi, strizzando l’occhiolino al soul, e annoverando diversi special guest nell’album come l’icona della musica da film tedesca il compositore Peter Thomas e il pioniere hip-hop Afrika Bambaataa.  L’album porta la band nuovamente in tour, con una serie di performance leggendarie come quelle al Bataclan di Parigi, al 100 Club a Londra fino all’Erinevate Tubade Klubi a Tallin in Estonia.

Con il nuovo album “2066” The Mighty Mocambos consacrano ufficialmente l’ingresso nella band della cantante e percussionista Nichola Richards, e si proiettano nel futuro attraversando generazioni sonore diverse, e presentando una serie di nuovi giovani talenti della scena funk mondiale che non hanno nulla da invidiare alle leggende del soul e dell’hip hop, soul brothers and sisters che non hanno bisogno di presentazioni, un grande compositore e arrangiatore del passato e un artista emergente dalla scena musicale di New York. “2066” è il riepilogo di tutto ciò che i Mighty Mocambos hanno fatto finora celebrando e anticipando quello che verrà, posizionandosi in un territorio totalmente open minded, fatto di musica suonata tutta dal vivo e registrata con la massima cura, inondando gli ascoltatori con una marea di suoni presi da funk, hip hop, afro come fosse un’eterna colonna sonora.
E’ già iniziato il tour che li porterà nei migliori club d’Europa e l’Italia non potrà mancare!
SET UP:  live 6 elementi – TRAVELLING CREW: 7 persone

Line up:
Bjorn Wagner: guitar
Josh Kaiser: bass
Sascha Weise: drums
Bernhard Hummer: bariton sax
Sebastian Drescher: trumpet
Nichola Richards: vox and percussions

Le date del 2019:
Venerdì 11 gennaio @ Funkilario 2019_Campus Music Industry_Parma
Sabato 12 gennaio @ Alcazar – Roma
DISPONIBILI PER BOOKING DAL 12 AL 15 MARZO 2020