Le Passeggiate Poetiche il 17 e 18 dicembre ritornano nel cuore dei Monti Lepini, tra gli antichi tratturi della transumanza dove ancora oggi i pastori pascolano le greggi in un paesaggio che mantiene intatta la memoria di un tempo.
Nel corso di questi due giorni avremo modo di scoprire tutta la grazia selvaggia del paesaggio lepino, del pre-Appennino laziale adornato da lecci secolari assimilabili  a “eremiti e combattenti” come scrive Hermann Hesse, così come la storia che si intreccia nei vicoli medievali ancora integri di due borghi antichi come Bassiano e Sermoneta.

Sabato 17 dicembre partiremo dalla Fattoria Etica di Montagna Vallepepe, un luogo furori dall’ordinario dove si allevano maialini allo stato brado e si producono ottimi formaggi, come la natura crea e secondo le antiche ricette dei pastori. Lungo il percorso alla Sorgente della Fota e del Rapiglio attraverseremo muretti a secco, chiamati comunemente “macèra”, ancora in piedi a delimitare l’antico villaggio scomparso, pietre calcaree disposte in modo circolare a protezione del villaggio, cavalli liberi all’interno a pascolare e a gironzolare indisturbati.
Nel pomeriggio una volta tornati alla Fattoria Vallepepe, ci muoveremo alla scoperta delle botteghe artigiane che hanno ripopolato il centro storico di Bassiano e ci faremo raccontare da artigiani, liutai e artisti le loro storie, camminando lentamente tra scorsi meravigliosi fino al Museo delle Scritture Aldo Manuzio che avremo l’opportunità di visitare.
A chiudere in grande stile la Passeggiata Poetica di sabato il concerto “dal forte piano al jazz” di Massimo Gentile nell’Auditorium Comunale. Un racconto appassionante nota dopo nota dalla nascita del “forte piano” nel 1700 al jazz di Dave Brubeck.

Chi vorrà trattenersi con noi a cena alla Taverna dei Briganti di Bassiano è benvenuto, e chi vorrà dormire per godersi la due giorni, potrà alloggiare nelle strutture convenzionate.

Domenica 18 dicembre cammineremo lenti e rilassati da Bassiano a Sermoneta attraverso il bosco di Selvascura con la sua lecceta rigogliosa che ne fa un luogo magico nelle valli a confine tra i due Antichi Borghi.  Una specie di aura antica sembra risuonare tra gli alberi e i sentieri percorsi per secoli dalle popolazioni locali come dai pellegrini e viandanti che calpestando la Via Francigena del Sud si insinuano nella parte più intima dei Monti Lepini, dal latino lapis, cioè pietra calcarea.
Guardando le vette brulle e sassose circondate dai boschi di faggio, ci si ritrova tra asprezza e dolcezza, crinali sassosi e versanti lussureggianti. Ed ecco che appena fuori il borgo medievale di Bassiano avremo modo di raggiungere il Santuario del Crocifisso e l’annessa Grotta di Selvascura, scrigno spirituale misterioso, custode di simbologie e pitture risalenti al XIV secolo, caratterizzato da un ambiente ipogeo dove gli elementi naturali narrano silenziosi un paesaggio isolato che pretende sensibilità. Sulle pareti gocciolanti e umide si susseguono scene di bovini, cinghiali, arcangeli, annunciazioni e benedizioni. Il cammino riprenderà poi a mezza costa tra paesaggi sospesi sopra l’Abbazia cistercense di Valvisciolo, e l’abitato di Norma sulla mitica rupe e la Pianura Pontina. Calpestando la via Francigena ci avvicineremo sempre di più ad una “fotografia” suggestiva, il borgo di Sermoneta che porta in trono il mitico castello Caetani. Qui raggiungeremo tra un dedalo di vicoli e piazzette che sembrano portarci indietro di secoli e secoli,  il concerto dei Filamistrocca alla Loggia dei Mercanti.

La rassegna è ideata e realizzata dall’APS Exotique con il contributo della Regione Lazio ed il patrocinio di: Provincia di Latina, Comuni di Bassiano e Sermoneta, Camera di Commercio di Frosinone e Latina, in collaborazione con il Maggio Sermonetano, La Filibusta Pontina e La Fattoria Etica di Montagna Vallepepe.

Per informazioni su come partecipare:
+39.350.5670004 | +39.329.8424810 | info@exotique.it
Posti limitati | prenotazione obbligatoria

*Disponibili alloggi in strutture convenzionate per trascorrere un week end sui Monti Lepini tra Bassiano e Sermoneta

Abbigliamento consigliato
L’abbigliamento consigliato per le Passeggiate Poetiche è comodo, sportivo, con scarpa da trekking preferibilmente (o scarpa da ginnastica con suola NON bassa e liscia), uno zaino sufficientemente capiente, una felpa ed un giacchetto possibilmente impermeabile, almeno 1,5/2 lt di acqua, cappellino, lasciando un po’ di spazio per il pranzo al sacco che vi forniremo noi.

Programma 17 dicembre 2022*
Bassiano – ore 10:00
Passeggiata  Poetica dalla Sorgente del Rapiglio ai vicoli del centro storico di Bassiano con il concerto “dal forte piano al jazz” di Massimo Gentile
| pranzo al sacco con i prodotti della Fattoria Etica di Montagna Vallepepe|

Una Passeggiata nel  cuore dei Monti Lepini dove  il tempo sembra essersi arrestato, sembra vivere un ritmo totalmente scollegato dalla quotidianità. I pastori risalgono con le capre i versanti più “dolci” dei monti e i cani abbaiano al seguito. Raggiungeremo le sorgenti della Fota e del Rapiglio, posti su crinali brulli tra passi montani battuti da monaci, papi, briganti e pastori.
Da qui il nostro Cammino prosegue tra le botteghe del centro storico di Bassiano di artisti, artigiani e liutai che ci racconteranno le loro storie,per poi dirigerci al Museo della Scrittura per il concerto di Massimo Gentile dal “forte piano al jazz” nell’Auditorium comunale.

Lunghezza percorso: 9 km
Dislivello massimo: + 300 mt
Difficoltà: media
Fine delle attività: ore 19:00

*Disponibili alloggi in strutture convenzionate per trascorrere un week end sui Monti Lepini tra Bassiano e Sermoneta

Posti limitati | Prenotazione obbligatoria |
Contributo a sostegno del progetto richiesto ai partecipanti 35 € adulti/10 € bimbi fino ai 17 anni di età e include: passeggiata guidata/assicurazione/ pranzo al sacco/concerto/ingresso al Museo della Scrittura.

Per informazioni e prenotazioni:
+39.350.5670004 | +39.329.8424810 | info@exotique.it

Programma 18 dicembre 2022*
ore 10:00 – Bassiano
Passeggiata  Poetica da Bassiano a Sermoneta sulle tracce degli antichi cammini dei Monti Lepini con il concerto di Filamistrocca
| pranzo al sacco|

Una Passeggiata attraverso  il bosco di Selvascura con la sua lecceta rigogliosa che appare come un luogo magico nelle valli a confine tra i due borghi antichi di Bassiano Sermoneta. Una specie di aura antica sembra risuonare tra gli alberi e i sentieri percorsi per secoli dai dai pellegrini e dai viandanti che calpestando la Via Francigena del Sud. Arrivati alla Grotta di Salvascura,  scrigno spirituale misterioso, ecustode di simbologie e pitture risalenti al XIV secolo, il nostro Cammino proseguirà tra paesaggi sospesi sopra l’Abbazia cistercense di Valvisciolo, l’abitato di Norma sulla mitica rupe e la Pianura Pontina fino  al borgo di Sermoneta,  dove ci aspetta un gran finale con il concerto dei Filamistrocca.

Lunghezza percorso: 10 km
Dislivello massimo: + 300 mt
Difficoltà: media
Fine delle attività: ore 17:00

*Disponibili alloggi in strutture convenzionate per trascorrere un week end sui Monti Lepini tra Bassiano e Sermoneta

Posti limitati | Prenotazione obbligatoria |
Contributo a sostegno del progetto richiesto ai partecipanti 30 € adulti/10 € bimbi fino ai 17 anni di età e include: passeggiata guidata/assicurazione/ pranzo al sacco/concerto/navetta.

Per informazioni e prenotazioni:
+39.350.5670004 | +39.329.8424810 | info@exotique.it

Massimo Gentile
Massimo Gentile è nato a Latina il 19 Aprile nel 1969. Inizia lo studio della musica a Sermoneta e frequenta il Conservatorio di Latina fino al nono anno.
Nel 1992 si trasferisce  a Lugano per studiare con la pianista Argentina Nora Doallo. Successivamente continua il suo percorso studiando con il pianista  Kostantin Bogino e diplomandosi nel 1995 al Conservatorio Santa Cecilia. Ha seguito corsi di perfezionamento con Vincenzo Vitale, Alexander Lonquinch, Homero Francesch, Charles Rosen.
Nel 1999 si avvicina alla musica moderna, suonando con il trombettista Aldo Bassi
Ha scritto  musiche per   documentari, performance di poesia, quartetto moderno.
Nel 2009 realizza il cd dal titolo: “Maledetti detti male Interpreta Piero Ciampi”, ed in seguito il cd “Conosci abbastanza un’estate in Provenza”, con composizioni originali e brani di Nick Drake, tradotti in italiano da Bruno Manca.
Si è esibito come solista In Francia, Germania, Cecoslovacchia, Svizzera e Olanda.Dal 1996 realizza la prima edizione della  manifestazione culturale Maggio Sermonetano di cui è  direttore artistico. Attualmente si esibisce con un repertorio che si è sviluppato nel periodo che va dal  1700 al 1900, creando una relazione attraverso l’improvvisazione tra  la musica classica e la musica etno jazz popolare.

Sabato 17 dicembre si esibirà in un concerto piano solo “dal fortepiano all’etno jazz” ideato e pensato per Le Passeggiate Poetiche. Un racconto musicale che va dal  XVII al XX secolo, e che mette in evidenza la relazione tra i tre elementi principali della musica: ritmo, suono, fraseggio, e le relative evoluzioni  nei secoli scorsi.

Filamistrocca
FILAMISTROCCA nasce dall’incontro pluridecennale di due artisti di strada:
Daniele Mutino con la sua fisarmonica e Claudio Montuori, in arte Buz, noto come l’uomo uccello di Tor Pignattara, polistrumentista e uomo orchestra che in Filamistrocca canta con la sua voce sciamanica e suona il tea box bass, uno strumento di strada la cui origine si perde negli albori del blues, e che Claudio ha reinterpretato trasformandolo in un drum & bass ipnotico e pieno di energia musicale. E’ uno pettacolo musicale acustico, di pura improvvisazione, che spazia dal blues alla musica circense, dalla musette francese al dixieland, adatto a situazioni da concerto così’ come a feste, che non teme ma ama la presenza dei bambini, e si esprime al massimo grado con il pubblico della strada. Possiamo considerarlo uno spettacolo di pura improvvisazione tra clown e blues.