Dal 10 al 12 aprile si terrà la quarta edizione de Le Passeggiate Poetiche a Ponza un appuntamento ormai consolidatosi negli anni che promuove gli aspetti meno conosciuti dell’isola, dal punto di vista naturalistico, storico e tradizionale, ma ancor più entra nel vivo della vita ponzese ed il rapporto con la comunità diventa il presupposto di fondo attorno a cui ruota il programma.

L’iniziativa rientra tra le attività che l’APS Exotique sta portando avanti nell’ambito del progetto DMO dai Monti Lepini al Mare, di cui le Isole Ponziane rappresentano il terminale a Sud di questo straordinario territorio della Provincia di Latina. Lo spettacolo teatrale “Appunti per un’Epica Nostra” di MatutaTeatro, protagonista di questa quarta edizione, vuole rappresentare un ponte culturale tra i Monti Lepini ed Ausoni e le Isole Ponziane, facendo leva su quel patrimonio rurale comune tipico della nostra tradizione contadina.

Il programma è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Ponza, avvalendosi della consolidata collaborazione con il Centro Studi e Documentazione Isole Ponziane-APS e con il supporto della proloco di Ponza, con l’intento di valorizzare gli aspetti storico-culturali e naturalistici più rilevanti che caratterizzano le isole ponziane, ma con l’inconfondibile stile di Exotique attraverso un cammino lento e una dose massiccia di poesia!

Disponibilità Limitata | Prenotazione obbligatoria al 329.8424810
Unisciti a noi per tutto il week end o per una sola giornata
Pacchetto tutto incluso disponibile presso Gentur Viaggi a partire da 300 €
Per informazioni su come partecipare: 329.8424810 – info@exotique.it
Traghetti per Ponza da Formia con Laziomar
Partenza da Formia ore 9 del venerdì/ritorno domenica da Ponza ore 16
Alloggio presso l’Albergo Le Querce di Ponza

Scarica il prospetto informativo con tutti i dettagli per partecipare cliccando sotto

PROGRAMMA*
Venerdì 10 aprile 2026
ore 12:00 | Passeggiata Poetica a Punta Incenso tra orti, vigneti e versi bagnati dal mare*
*pranzo e cena bucolici negli orti ponzesi

Un percorso entusiasmante negli orti di Ponza e tra la macchia mediterranea fino a raggiungere Punta Incenso, tra panorami di straordinaria intensità e profumi intensi. Durante il cammino incontreremo agricoltori ponzesi che ci racconteranno le loro storie, tramandate di generazione in generazione tra vigneti e coltivazioni eroiche su colline a picco sul mare, custodi di un patrimonio enorme di valori e tradizioni da preservare. Arrivati a Punta Incenso, in un contesto bucolico e immaginifico, attenderemo l’ora del tramonto, osservato da un punto di vista privilegiato. A condurci lungo il percorso: la guida esperta Domenico Scotti.

Lunghezza: 8 km
Difficoltà: media
Dislivello positivo: 100 mt
Fine delle attività: 20:00
Pranzo e cena: al sacco

Sabato 11 aprile 2026
ore 10:00 | Passeggiata Poetica a Punta Fieno con lo spettacolo finale “Appunti su un’Epica Nostra” con Titta Ceccano e Roberto Caetani*
*Spettacolo ore 18:00– ingresso libero – Ponza Porto

La Passeggiata Poetica di sabato sarà un lungo e stimolante cammino da Santa Maria a Punta Fieno, lungo un sentiero panoramico con una vista mozzafiato su Palmarola, attraverso una macchia mediterranea di colori e profumi intensi. Raggiungeremo i vigneti del Fieno coltivati con la cura e la passione di un tempo su terrazzamenti a picco sul mare, da cui si produce un ottimo Biancolella, il vitigno di origine ischitana trapiantato sull’isola secoli fa che nel tempo ha sviluppato una forte personalità tutta ponzese. A guidarci, e a raccontarci le storie arroccate su questo versante del Monte, la nostra instancabile guida Domenico Scotti, pioniere del turismo ambientale sull’isola. Una volta rifocillati, dopo il pranzo al sacco scenderemo verso il Porto, destinazione finale della Passeggiata, dove andrà in scena lo spettacolo teatrale “Appunti per Un’Epica Nostra” di Matutateatro con Titta Ceccano e Roberto Caetani alle musiche originali.

Un racconto potente e intimo, che si interroga sull’esistenza di un’epica capace di appartenere alla gente che ha abitato per secoli e secoli i Monti Lepini ed Ausoni. Storie, memorie e frammenti che uniscono la grandezza del mito alla voce della terra, passando dai versi di Virgilio alle lotte contadine, dalle antiche città scomparse ai gesti eroici del Novecento. Un racconto che va oltre i confini territoriali della nostra provincia, e manifesta gli aspetti più rilevanti della cultura rurale e contadina che accomuna la nostra penisola dal nord al sud, isole comprese. Partendo da questo patrimonio comune di usi, tradizioni e costumi, l’obiettivo dell’iniziativa è creare un ponte culturale che dai Monti arriva fino alle isole della Provincia di Latina. Con voce narrante e musica dal vivo, Titta Ceccano restituisce una coralità perduta, un’eco che parla di libertà, radici e identità condivisa.

Lunghezza: 10 km
Difficoltà: media
Dislivello positivo: 150 mt
Dislivello negativo:150 mt
Fine delle attività: 20:00
Pranzo: al sacco
Cena: Ristorante “La Kambusa”

Domenica 12 aprile 2026
ore 9:00 | Passeggiata Poetica alla scoperta dell’isola di Zannone nel Parco Nazionale del Circeo
*pranzo in barca

La Passeggiata Poetica di domenica ci porterà da un’isola all’altra dell’arcipelago grazie a Silverio che ci traghetterà con la sua barca alla scoperta di Zannone, annessa al Parco Nazionale del Circeo dal 1979 e uno dei 5 ambienti in cui è suddivisa l’area protetta. L’isola si presenta come uno scrigno di biodiversità che ne fa un inno alla Natura Selvaggia.

Lunghezza: 6 km
Difficoltà: media
Dislivello positivo: 100 mt
Dislivello negativo:100 mt
Fine delle attività: 15
Pranzo: in barca a base di prodotti tipici locali

Nota bene: qualora le condizioni del mare non consentano l’attracco a Zannone in condizioni di sicurezza il programma della domenica 12 aprile sarà il seguente
ore 10:00 | Passeggiata Poetica al Monte Core e visita all’Esposizione Etnografica Ponzese al Frontone*

Una passeggiata dal Monte Core alla Spiaggia del Frontone accompagnati da memorie e ricordi di una Ponza autentica che resiste alla prova del tempo.

Lunghezza: 5 km
Difficoltà: media
Dislivello positivo: 100 mt
Fine delle attività: 15:00
*Pranzo presso la Kambusa

Disponibilità Limitata | Prenotazione obbligatoria al 329.8424810
Unisciti a noi per tutto il week end o per una sola giornata
Pacchetto tutto incluso disponibile presso Gentur Viaggi a partire da 300 €
Per informazioni su come partecipare: 329.8424810 – info@exotique.it
Traghetti per Ponza da Formia con Laziomar
Partenza da Formia ore 9 del venerdì/ritorno domenica da Ponza ore 16

L’Isola di Zannone fa parte dell’Arcipelago delle Isole Ponziane, con Ventotene, Ponza, Palmarola, Santo Stefano e Gavi. È la più settentrionale di tutte e solo la terzultima per estensione (103 ettari, pari a 0,9 km² circa). Zannone è l’unica tra le isole ponziane ad essere costituita, oltre che da rocce vulcaniche, anche da rocce metamorfiche e sedimentarie risalenti ad oltre 200 milioni di anni fa.
Grazie alla sua notevole rilevanza naturalistica, nel 1979 è entrata a far parte del Parco Nazionale del Circeo, diventandone geograficamente l’appendice insulare.
Se pure di piccola estensione Zannone presenta, infatti, interessanti endemismi floristici e faunistici, preservati nell’arco dei secoli, grazie alla scarsissima presenza umana.
Sebbene l’isola sia stata luogo di insediamenti umani sin dall’età preistorica, e di qui siano passate grandi civiltà come quella Romana, nessuno si è mai fermato a lungo, a causa delle difficoltà di approdo o, come nel caso dei frati benedettini-cistercensi che si stabilirono nel XIII secolo nel Convento di Santo Spirito, per via delle continue incursioni dei pirati. Zannone, a differenza delle altre isole dell’Arcipelago, frastagliate e brulle, è regolare, compatta e dotata di una ricca vegetazione mediterranea, rigogliosa e ben conservata, costituendo così il luogo di sosta ideale per migliaia di uccelli migratori. 

Dal sito del Parco Nazionale del Circeo

Matutateatro
Matutateatro nasce dall’incontro tra Julia Borretti e Titta Ceccano, attori, autori e registi che raccolgono l’eredità bastarda di un teatro artigianale difficilmente inquadrabile in confini di genere o etichette. Nella loro autoformazione incontrano il teatro di tradizione e il teatro di strada, l’Odin Teatret e Mamadou Dioume, Bogdanov e Monetta, Quartucci-Tatò e il Teatro Ippocampo, Marise Flach e Mario Barzaghi, Massimiliano Civica e Ilaria Drago, Enzo Moscato e Furio Scarpelli in un rapporto continuo e necessario con la pluralità dei linguaggi della scena.
Le loro produzioni circuitano in importanti festival e rassegne nel panorama dei Teatri off italiani ricevendo premi e riconoscimenti (Premio speciale della giuria al Festival 3×3, finalisti ad Argot Off 2012, Premio della Critica _Teatro Rossini/Gioia del Colle al Festival VdA 2013, Premio della Critica e della Giuria – secondo premio – ad Ermo Colle 2013), ma anche in importanti rassegne di Teatro Ragazzi (Piccoli Indiani del Teatro di Roma, i Teatri del Mondo di Porto Sant’Elpidio) e Festival Internazionali (In Scena New York 2016). I loro spettacoli si nutrono di un rapporto stretto con le altre arti (musica e cinema soprattutto) e risultano spesso diversi tra loro, ma con un comune denominatore: la rielaborazione dei codici della ricerca all’interno di un linguaggio popolare in grado di parlare ad un grande pubblico. Dando vita così ad una originale commistione di alto e basso, di colto e popolare, di sperimentale e tradizionale che è la cifra più evidente della Compagnia. Dal 2007 Julia Borretti e Titta Ceccano inventano, dirigono e gestiscono il MAT spazio_teatro, un piccolo teatro da 35 posti nel centro storico di Sezze (LT) dove approfondiscono il lavoro pedagogico sulla formazione e dove ospitano una stagione indipendente e autofinanziata che accoglie gli artisti emergenti della scena contemporanea nazionale.
Nel 2017 Matutateatro si aggiudica su bando la gestione e direzione artistica del Teatro Comunale di Priverno (LT), fino ad oggi.